Manoscritto

Pubblichiamo il manoscritto autografo di Giovanni Ocio “Près de la source”, datato 1912. Si tratta di una riduzione originale per orchestra che il maestro ha scritto in lingua francese.
Il manoscritto appare in buone condizioni e lo alleghiamo al presente articolo.

Ocio Pres de la Source
Ocio Pres de la Source 2

La presente pubblicazione è inserita anche qui
http://imslp.org/wiki/Près_de_la_Source_(Ocio,_Giovanni)

Composizioni di Giovanni Ocio su imslp.org

Su volontà del nipote di Giovanni Ocio, il signor Luigi Ocio, la musica del maestro sarà pubblicata su imslp.org in modo che sia resa di pubblico dominio ed utilizzata liberamente dai musicisti, studiata dai compositori di tutto il panorama mondiale.

Il sito di riferimento, oltre a questo blog in cui vi saranno in anteprima tutte le pubblicazioni e registrazioni della musica di Ocio, è:
http://imslp.org

Ocio nella scuola

In seguito alla doverosa diffusione dell’opera del grande maestro, siamo con gioia venuti a conoscenza da due carissimi colleghi musicisti che alcune elaborazioni di Giovanni Ocio, tratte dal repertorio barocco, saranno eseguite dalle orchestre di due scuole medie ad indirizzo musicale durante i tradizionali concerti di Natale: la famosa “Marche des Rois Mages” di J. B. Lully e alcune parti della “Tafelmusik” di G. P. Telemann.
Ocio infatti ebbe una giusta risonanza nei brani sinfonici e nella musica da camera. La sua ispirazione, lirica e drammatica era rivolta soprattutto ad interpretare poeticamente i luoghi della sua infanzia e giovinezza, dove poteva vivere libero nella natura e nei luoghi del suo tempo, da lui profondamente amati. La sua produzione sinfonica è ricca di slancio e la sua tavolozza orchestrale è ricca di richiami del tempo passato e colorita, infatti rivelò la sua grande maestria nel ricreare opere del passato e nella strumentazione di opere antiche, dagli autori del barocco a Rossini.
Chi desiderasse maggiori informazioni è invitato a contattarci.

Bagatella

Siamo orgogliosi di raccogliere finalmente i primi frutti del nostro lavoro, dai uno dei manoscritti di Giovanni Ocio abbiamo rielaborato “Bagatella” datata 1901, che riporta l’indicazione “per ogni sorta di instrumento in chiave di sol”. La composizione è eseguibile, vista l’estensione del brano, da quasi tutti gli strumenti che utilizzano la chiave di violino.
Facendo una prima analisi dei manoscritti possiamo notare che il maestro Ocio aveva una grande predilezione per la musica di ispirazione popolare ma, vista l’epoca in cui è vissuto così ricca di cambiamenti di stile, si è cimentato con diversi linguaggi musicali.
Bagatella, infatti, è un brano ai limiti dell’atonalità con atmosfere che si ispirano ai lavori di Debussy ed alla scrittura tipica di Skrjabin.
In altri lavori, che proporremo alla vostra attenzione appena possibile, vi sono invece dei richiami che portano direttamente alla Scuola russa e influenze del primo Stravinskij, ciò a testimoniare la curiosità di Giovanni Ocio e la volontà di esplorare i linguaggi contemporanei.

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bagatella giovanni ocio

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Bagatella di Ocio, Giovanni è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

Biografia (in pillole) 1

Vista la grande opportunità di poter attingere informazioni preziose sulla vita di Giovanni Ocio direttamente dal nipote, il sig. Luigi Ocio, che periodicamente inoltra nella casella di posta privata informazioni biografiche sempre dettagliate, rispondendo anche a quesiti che vengono lui posti, approfittando di ciò, con questo nuovo articolo cercheremo di creare una biografia il più possibile dettagliata sul compositore di origini toscane.
Abbiamo conferme che Giovanni Ocio è nato nel 1874, nel giorno 28 Febbraio (anche se non ci sono documentazioni in merito). Ocio infatti divenne orfano all’età di tre anni, la sua famiglia era presumibilmente originaria della bassa Toscana, e per ben quattro anni fu ospitato in un Istituto degli Innocenti, dove i bambini orfani venivano accolti. All’età di sette anni, come ci riferisce il nipote che raccolse queste informazioni dai racconti del nonno, fu adottato da Giacomo De Pollis, grande proprietario di terra e quindi benestante, anche in funzione di futura manovalanza. Viene infatti citato un documento ufficiale datato 1884 nel quale è riportato: “… il De Pollis Giacomo, con questo atto, accoglie nella famiglia sua il bimbo in ospitato dagl’Innocenti…. …l’Ocio Giovanni, in virtù di ciò considerasi parte della famiglia De Pollis,… Addì 18 Giugno 1884”.
Giovanni quindi ebbe un’infanzia travagliata e a sette anni ebbe la fortuna di essere accolto in una famiglia vera.
Questo è quanto riportato dal Sig. Luigi Ocio, adesso pensionato ed ex ferroviere, erede in vita del Maestro Ocio.

 

I motivi di questo blog

Questo è il blog ufficiale che la neo formata Associazione artistico-culturale “Giovanni Ocio” dedica al compositore.
La nostra intenzione, da studiosi e professionisti della musica, è quella di dare il giusto riconoscimento alla sua intensa opera, con la speranza che tutti coloro che amano la sua musica possano in qualche modo beneficiarne. Il sito è aperto a ciascuno che intende dare il suo personale contributo e per coloro che desiderano conoscere ed apprezzare la sua musica.
A breve nuovi aggiornamenti.