Andante

Mentre prosegue la catalogazione e lo studio del materiale che la nostra associazione ha ricevuto dal compianto Luigi Ocio, abbiamo il piacere di presentarvi un prezioso manoscritto di Giovanni Ocio.
Si tratta di “Andante” per oboe, violoncello e pianoforte in la minore, il linguaggio romantico ci fa comprendere che è sicuramente un opera giovanile del maestro
Il documento è composto di cinque pagine e si presenta in buono stato.

“Andante” ob, vcl, pf Giovanni Ocio

Gavottina di Giovanni Ocio

Carissimi, dopo una infinita attesa tra burocrazia e tante carte da riempire in Argentina dove il compianto Luigi Ocio ha trascorso gli ultimi anni della sua vita, siamo finalmente in possesso del patrimonio librario e musicale che il nipote del Maestro Ocio ha donato alla nostra associazione.
Mentre stiamo procedendo con la massima cura ed attenzione alla sua analisi e catalogazione siamo estremamente felici di mostrarvi la famosa “Gavottina” opera 8 per violoncello e pianoforte, opera giovanile del compositore, che era estremamente apprezzata fin dalla sua pubblicazione. gavottina

Da una prima analisi si nota che probabilmente fu pubblicata (forse in proprio) in Germania, presumibilmente nel periodo in cui Ocio si recò a Bayreuth, in Baviera, per visitare i luoghi di vita di Wagner.
La gavottina è formata da quattro pagine. Si trova all’inizio l’indicazione “All’uso”, la tonalità d’impianto è in la minore. Nella parte centrale (Trio) si passa invece nella tonalità di la maggiore per poi, con grazia e delicatezza, ritornare nella tonalità originale minore.

 

Ciao Luigi

E proprio in questa giornata di anniversario per il compleanno del Maestro,giunge terribile la notizia della scomparsa del nipote Luigi,venuto a mancare stamani dopo un lungo ricovero all’ospedale di Cordoba in Argentina.Il Presidente dell’Associazione Giovanni Ocio, dott.Filetti Gambacorta ne da il triste annuncio e invita tutti i soci a serbare vivo il ricordo dell’ultimo Ocio.I funerali saranno celebrati nella cattedrale di Cordoba domani ore 15 (ora locale) in diretta Skype con la chiesa di Trequanda,cittá senese che dette i natali alla dinastia Ocio.

In silenzio

Carissimi,
ci giungono purtroppo notizie dell’aggravarsi delle condizioni di salute del Sig. Luigi Ocio, nipote del maestro, caro amico a cui noi tutti dobbiamo tutta la nostra gratitudine.
Il nostro presidente dottor Filetti Gambacorta si trova in questo momento di persona all’ospedale di Cordoba e ci ha appena aggiornato della situazione.
Questo il motivo principale per cui questo spazio curato dall’Associazione artistico culturale “Giovanni Ocio” è rimasto sospeso.
Restiamo in attesa e con la speranza che giungano novità più confortanti.

Ritrovamento eccezionale, incisione Sanctus di Giovanni Ocio

E’ stato ritrovato negli archivi privati della famiglia Ocio una rara registrazione effettuata nella Cattedrale del Duomo di Milano nel 1961,stampata su vinile che raccoglie opere sacre di vari autori.
Si tratta di un brano del compositore Giovanni Ocio, il Sanctus, probabilmente composto ai primi del ‘900.
Il brano è scritto per cinque voci maschili, un ensemble inedito ma efficace che esprime lo slancio di Ocio verso nuove sonorità che anticipano soluzioni timbriche e armoniche a venire.
Purtroppo finora non siamo riusciti a identificare i musicisti coinvolti nella registrazione poiché le condizioni del disco sono pessime e il testo difficilmente leggibile.
A presto la trascrizione del Sanctus.

Giovanni Ocio, Sanctus
per coro a 5 voci maschili
Raccolta di Opere sacre
incisione su vinile, Duomo di Milano, 1961

Leone Occipite, ritratto di Giovanni Ocio

g ocio ritratto

Abbiamo il privilegio di presentare questo stupendo ritratto del compositore realizzato dal pittore Leone Occipite (21×29 su carta con tecnica di inchiostro di china e carboncino), opera dall’archivio privato di Luigi Ocio.
Il ritratto, conservato in ottime condizioni, fu realizzato a Firenze da Occipite, pittore della corrente dei macchiaioli, in occasione di uno dei vari viaggi che il compositore originario della Valdichiana effettuava nella città culla del Rinascimento tra la fine dell’ottocento e i primi del ventesimo secolo.
Di Leone Occipite abbiamo alcune informazioni importanti, come quella che ha frequentato lo studio di Pio Fedi che era situato in una ex chiesa in via dei Serragli in Firenze. Fedi, scultore rimasto famoso anche per aver realizzato tra le altre cose anche la cosidetta “statua della libertà fiorentina”, venne infatti incaricato nel 1870 di omaggiare la tomba del drammaturgo Giovanni Battista Niccolini con un’allegoria della poesia. Realizzò, quindi, una figura femminile con una corona di otto raggi, il braccio destro sollevato e nella mano una catena spezzata. Il braccio sinistro, abbassato, culmina con una ghirlanda d’alloro, simbolo della poesia. L’opera richiama prepotentemente quella che poi sarà la Statua della Libertà di New York.
Leone Occipite ha frequentato anche il Caffè Michelangiolo, luogo di ritrovo dagli appartenenti al movimento pittorico dei macchiaioli e iniziatori della pittura moderna italiana. Il termine macchiaiolo deriva dalla tecnica detta “macchia” caratteristica di questa corrente artistica, realizzata con pennellate di colore e contrasti cromatici. Questo caffè era ritrovo anche di giovani artisti della vicina Accademia che si scambiavano le proprie idee spesso al di fuori di ogni regola scolastica e accademica.
Gran parte delle opere del pittore Leone Occipite sono state perse durante l’alluvione che colpì la città di Firenze nel 1966, altre sono state trafugate.
Questa quindi è una delle poche opere rimaste del pittore fiorentino e l’unico ritratto conosciuto del musicista.

Nuova pubblicazione: Canzonetta campestre

Pubblichiamo un nuovo brano di Giovanni Ocio a cura della nostra associazione e presente anche nella sezione dedicata al compositore sul sito http://imslp.org/ (IMSLP Free Public Domain sheet Music): Canzonetta campestre per trombone e pianoforte.
Si tratta di un breve brano tardo romantico, datato 1894, in cui si evidenzia la caratteristica dello stile cromatico del compositore, sia nella linea melodica che nella polifonia della parte pianistica.
canzonetta campestre

140th anniversary Giovanni Ocio’s

Oggi si celebra il 140 l’anniversario della nascita del compositore Giovanni Ocio.
Ocio nacque in Trequanda il 28 Febbraio 1874 ed il suo nome completo, come si evince dal certificato di nascita presente nell’archivio personale del nipote Luigi Ocio, è Giovanni Luciano Giuseppe Ocio.
L’associazione si propone, dopo la recente scoperta, la valorizzazione della figura del compositore e di diffondere, con l’aiuto di tutti voi, le sue opere.

Today is the 140th Anniversary Giovanni Ocio’s birth.
Ocio was born on Febraury 28, 1874 in Trequanda, Tuscany (Italy).
His full name was Giovanni Luciano Giuseppe Ocio.
This is the composer’s birth certificate, from the private archive of Luigi Ocio.
Artistic and Cultural Association “Giovanni Ocio” proposes, after his recent discovery, to know the composer’s works with your collaboration.

Certificato di nascita - Giovanni Ocio